Convergent audiovisual media

Parte di

Pathway in Identification of prior experiential learning to validate and certificate competences


The MOOC intends to summarize some communication characteristics of audio-visual media through consolidated forms of expression and communication methods functional to latest generation media.
The intention is to provide an overall view of the current situation marked by the integration of old and new media; from captivating and spectacular images to be enjoyed on large screens to more individual and personal images, to be observed on computers, tablets and smartphones; and from images produced by large publishing groups to those based on grassroots.
Aware of how this evolution is having an impact on editorial, economic, social and cultural aspects, the final aim of the MOOC is to provide, for anyone that intends to work within the media industry, but also for those in the field of audio-visual didactics, an effective trace for their

I Media Audiovisivi: scenari convergenti

Il MOOC intende sintetizzare alcune caratteristiche comunicative dei media audiovisivi con un percorso che attraversa forme espressive consolidate ed arriva a modalità comunicative funzionali ai media di ultima generazione. L’intento è dare una visione d’insieme dello scenario attuale contraddistinto dall’integrazione di vecchi e nuovi media; da immagini accattivanti e spettacolari, da gustare su grandi schermi, ad immagini più individuali e personali, da fruire su computer, tablet e smartphone; da immagini prodotte dai grossi gruppi editoriali a quelle realizzate secondo logiche grassroots. Nella consapevolezza di come tale evoluzione stia avendo un impatto su aspetti editoriali, economici, sociali e culturali, l’obiettivo ultimo del MOOC è fornire, a chi intende operare all’interno dell’industria dei media, ma anche a chi si occupa di didattica dell’audiovisivo, una traccia utile al proprio lavoro.

  • dare una definizione di audiovisivo
  • comprendere come lo schermo abbia una funzione significante
  • conoscere il percorso evolutivo (storico) delle tecnologie audiovisive
  • conoscere le caratteristiche comunicative e tecnologiche base di cinema, televisione, video
  • conoscere i cambiamenti della televisione in rapporto all’evoluzione dei media digitali
  • conoscere i paradigmi comunicativi del web 2.0
  • indagare le caratteristiche dei video online
  • conoscere il fenomeno dei video virali
  • conoscere le potenzialità comunicative di YouTube


Nessun prerequisito
  • Adorno T. W., Horkheimer M. (1966). Dialettica dell'Illuminismo. Torino: Einaudi
  • Anderson C. (2006). La coda lunga. Da un mercato di massa a una massa di mercati. Torino: Codice edizioni.
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  • Bennato, D. (2011). Sociologia dei media digitali. Roma-Bari: Laterza.
  • Bettetini, G. (1979). Tempo del senso. La logica temporale dei testi audiovisivi. Milano: Bompiani.
  • Bettetini, G. (1984). La conversazione audiovisiva. Problemi dell’enunciazione filmica e audiovisiva. Milano: Bompiani.
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  • Laeng M. (1980). Sussidi audiovisivi e scuola, Firenze: La Nuova Italia.
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  • Palfrey J., Gasser U. (2008). Born Digital, (trad. it. Nati con la rete. Milano: RCS, 2009).
  • Pellegrini B. (2007). Io? Come diventare videoblogger e non morire da spettatore. Roma: Luca Sossella.
  • Piredda, F. (2010). La televisione e il web. in M. Galbiati, F. Piredda, F., Design per la WebTV. Milano: Franco Angeli.
  • Pòr, G. (1995). The Quest for Cognitive Intelligence. <www.community-intelligenze.com/blogs/public> (09/ 11).
  • Profita, G. (2001). L’industria audiovisiva italiana ed europea. Alle soglie della rivoluzione digitale. Milano:Franco Angeli.
  • Ranieri M., Manca S. (2013). I social network nell'educazione. Trento: Erickson.
  • Rheingold H. (2003). Smart mobs. Tecnologie senza fili, la rivoluzione sociale prossima ventura. Milano: Raffaello Cortina.
  • Ricci C. (2008). Hikikomori: adolescenti in volontaria reclusione. Milano: Franco Angeli.
  • Ricciardi M. (2010). La comunicazione. Maestri e paradigmi. Roma-Bari: Laterza.
  • Richieri G., (2012). Economia dei media. Roma-Bari:Laterza.
  • Thompson, J. B. (1995). The Media and Modernity: A Social Theory of the Media. Stanford: University Press.
  • Tosi V. (2001). Breve storia tecnologia del cinema. Roma: Bulzoni.

Il mooc comprende la visione delle videolezioni la partecipazione attiva al forum e lo studio dell'unitá didattica testuale

Media audiovisivi - Scenari convergenti


Lezioni

Introduzione
I media tradizionali

Obiettivo complessivo del corso è tracciare lo scenario in termini di potenzialità comunicative dei diversi media audiovisivi, vecchi e nuovi. In questa prima settimana si propone un percorso introduttivo che indaga funzioni comunicative dei media "tradizionali", cinema, radio e televisione. Il taglio che è stato dato non è evidentemente esaustivo rispetto a problematiche così vaste, ma consente di meglio comprendere la situazione attuale.


Lezioni

Il cinema
La radio
La televisione
Televisione e nuovi media

Fino a qualche anno fa era evidente la centralità dell’immagine televisiva e conseguentemente il potere assunto dai detentori dei canali distributivi nel formare l’opinione pubblica e nel determinare abitudini culturali e sociali. Poteri politico ed economico, con differenze a seconda dei paesi, hanno per questa ragione ‘controllato’ l'uso della televisione, favoriti dagli enormi costi di produzione dei programmi e dal numero limitato di canali distributivi.Oggi nonostante la sua giovane età la televisione è considerata un old medium ed è costretta a riposizionarsi all'interno del nuovo scenario mediale.Il percorso di questa settimana indaga il rapporto tra la televisione e i media digitali frutto dell'evoluzione del settore.


Lezioni

Televisione e media digitali
Televisione, nuovi media, web 2.0: paradigmi comunicativi
Dal video al web

Oggetto di studio di questa terza parte è il risultato dell’evoluzione tecnologica nell'ambito della comunicazione video. Il passaggio da una logica comunicativa sequenziale ad una modalità comunicativa ipertestuale e partecipativa, consentita dalla rete e dai media digitali, costringe a ragionare in termini di innovazione di prodotto e di formato. E’ il caso delle web series o dei web documentari, dei portali quali YouTube e di molte attività comunicative presenti in rete.


Lezioni

Dal video al web
Dal video al web: il caso YouTube
Modalità Corso
Tutoraggio
Stato del corso
Tutoraggio Soft
Durata
3 weeks
Impegno
45 hours (15 hours per weeks)
Categoria
Tecnologia, Design e Ingegneria
Lingua
Italiano
Tipo
Online
Livello
Base
Avvio Iscrizioni
9 Mag 2016
Apertura Corso
9 Mag 2016

Partecipazione e Attestati

Quota di iscrizione
GRATUITO!
Attestato di Partecipazione
GRATUITO!

Corsi collegati